-
Mario Morcellini risponde a Bruno Vespa
Posted on February 3rd, 2009 6 commentsil Prof. Mario Morcellini è Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma…
[youtube=Mario Morcellini risponde a Bruno Vespa]
related post
- Su blog e giornalismo
- Chi sono
- La rivoluzione della comunicazione
- Guggenheim e Aperol, Lo spritz si fa arte
- Tutti pazzi per Facebook
6 responses to “Mario Morcellini risponde a Bruno Vespa”
-
Direi che ha toccato IL punto, SDC è sempre stata invisa alla corporazione dei giornalisti, forse per paura della concorrenza?
Comunque un professore di comunicazione che dice “rendita molto performativa” un po’ di dubbi me li lascia
-
Simone Favaro February 4th, 2009 at 09:40
Fabrizio… eee… era solo contento di essere arrivato UNO

Comunuqe, battute a parte, come dice il Prof. Morcellini c’è una grande ignoranza su cosa sia Comunicazione. Scienze della Comunicazione non nasce per sfornare Giornalisti, anzi, l’indirizzo in Giornalismo è stato introdotto molto dopo. SdC nasce per creare professionisti che comprendano e sappiano usare gli strumenti di comunicazione in modo proprio. La comunicazione, di qualsiasi natura essa sia (giornalistica, pubblicitaria, scentifica) ha impatti sul mondo e sulla società. Chi si occupa di comunicazione, dovrebbe conoscere questi aspetti perchè fa parte della “responsabilità sociale” delle imprese. -
Simone Favaro February 4th, 2009 at 09:43
Aggiungo… tra le varie nature della comunicazione, anche se non le avevo citate, includo anche la comunicazione interpersonale. Ricordate il vecchio detto “Prima di parlare assicurarsi che il cervello sia collegato”?
-
mi sembra una bella risposta.
ciò non toglie che in Italia un dottore in comunicazione fatichi a trovare un lavoro adeguato -
Simone Favaro February 13th, 2009 at 08:00
Federico, hai pienamentente ragione. Personalmente credo che il problema sia da ricercare in due aspetti, strettamente collegati tra loro: da un lato una quasi totale mancanza di cultura della comunicazione e dall’altro ad una mancanza da parte di chi studia Comunicazione di riuscire a promuovere la propria competenza.
La comunicazione è uno di quei “beni” poco tangibili. Difficilmente si riesce a misurare i suoi effetti quando ci sono, ma tutti li cogliamo quando manca!
E’ uno di quei mestieri che a torto si ritiene possano fare tutti, che non serva una formazione specifica. Niente di più sbagliato a mio avviso. Ma questa è l’idea diffusa tra le persone e le aziende.Come ho avuto modo di ribadire, credo che noi laurati in Scienze della Comunicazione dovremo collaborare e diffondere una cultura che ad oggi è quasi del tutto assente!
-
dreameroflove June 30th, 2009 at 01:00
Leave a reply















Ultimi Commenti