Amici in vendita. E la relazione?

Preoccupazioni e polemiche attorno all’annuncio che uSocial metta in vendita “friends” e “Followers” per poche centinaia di dollari. Avevo letto la notizia mercoledì scorso su Advertising Age e di lì a poco non sono mancate le reazioni in rete. Non entro nella questione etica, dove sicuramente c’è molto da discutere e qualcuno più titolato di me lo sta già facendo.

Devo essere onesto, non ho ben capito il meccanismo. Non comprendo, in effetti, se questi siano account “fake” come titola anche B2B Marketing Posse o se siano account reali, retribuiti per essere collegati ad un cliente.

uSocial dichiara che sono utenti reali, profilati in base al target ricercato dall’azienda. E’ sufficiente fornire il proprio account facebook, il profilo del target richiesto ed il gioco è fatto: uSocial farà in modo che questi utenti si colleghino al tuo profilo.

La questione è: anche qualora l’utente (“realmente reale”?) si colleghi al mio profilo, cosa mi garantisce un ritorno d’investimento? Nella presentazione di uSocial si legge:

On average and if marketed to correctly, every Facebook fan or friend you have is generally worth $1 to you per month, which is a figure anyone using this site correctly can back up. This means that even on a purchase of a 1,000 friend pack, you will not only return your investment in the first month, but earn more than five times what you’ve invested. Try and tell us that’s not a great investment.

Su quale base il valore di un Facebok Fan/Friend è stimato $1 al mese? Sicuramente è una informazione fondata, ma gli manca il dettaglio. E’ una cifra che aumenta il valore del brand, oppure i ricavi stimati?

Al di là di questo l’operazione sebbene interessante nell’idea manca di un piccolo particolare: la relazione. Un brand forte nei social media è un brand che costruisce un dialogo costante con il proprio network. Acquistare un pacchetto di contatti può essere utile, solo se alla fine so gestire la relazione. Altrimenti finisce come quei gruppi o pagine di svariate migliaia di contatti, totalmente inerti.

Non è forse il caso di collegare dei servizi un po’ più completi? E’ chiaro che il margine è sicuramente inferiore, ma forse ha più valore per l’azienda cliente.

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