Dalla connessione alla relazione

Chi fa il networker di professione conosce benissimo l’importanza della relazione personale con i propri contatti. I social media hanno semplificato la possibilità di ampliare la propria rete di contatti, mettendo a disposizione un parco potenzialmente infinito di connessioni.

L’obiettivo del networking è quello di creare una relazione solida e di fiducia con i propri contatti che, nel medio-lungo periodo, dovrebbero diventare profittevoli. Poiché costruire una relazione è una attività time consuming, è chiaro che all’aumentare del numero di connessioni lo sforzo per costruire la relazione è esponenziale ed il rischio concreto è quello di disperdere energie su connessioni zombie.

Da molto tempo si dibatte se sia più funzionale un approccio da open networker o semplicemente l’utilizzo dell’on-line networking per la gestione delle relazioni reali. Come sempre una risposta unica non c’è e tutto dipende dagli obiettivi che si intende raggiungere.

Qualsiasi sia l’approccio che si intende perseguire, va tenuto presente che:

  • non basta creare una connessione con una persona per considerarla un contatto
  • una volta aggiunta, la persona non è automaticamente un lead
  • bisogna costruire una buona reputazione e un rapporto di fiducia
  • la generosità ed il mettersi a disposizione è il primo modo per iniziare questo rapporto

Le attività non finiscono qui, ma il tenere presente questi aspetti aiuta a capire che il networking non è solo una collezione di figurine da attaccare al proprio album virtuale per darsi lustro.

Published by

Simone Favaro

Blogger, author, marketing and business networking strategist helping companies to build their online strategy and strong relationships using the social web.

What do you think about?