Il potere dei comici*

*di Özgür Mumcu
pubblicato su Radikal  il 28 Febbraio 2013
traduzione dal turco di Simone Favaro

“Secondo Grillo Il Movimento 5 Stelle ha i piedi nella gente, la testa in internet. Pertanto anche se la maggior parte del lavoro è su Internet, un’altra parte importante consiste nella strada.”

Potrebbe riuscire un comico Italiano nel 2013 in ciò che non fece un comico Francese nel 1981? Possibile, guardando i risultati delle elezioni İtaliane che si sono manifestati questo lunedì.

Il coraggioso e sorridente comico dal cuore gigante Coluche, decide di partecipare alle elezioni presidenziali del 1981 in Francia. Diceva di essere il candidato dei fannulloni, dei drogati, degli omosessuali, delle donne, dei parassiti, dei giovani, degli anziani, degli artisti, degli evasi dalle carceri, dei travestiti, dei pazzi, dei vecchi comunisti, dei neri, degli arabi, dei Francesi e del non voto.

I sondaggi elettorali prevedevano che avrebbe preso il 15%. Il pagliaccio dal naso rosso Coluche durante la campagna elettorale aveva disturbato l’intera classe politica Francese dicendo “La politica è semplice, basta avere una buona coscienza e per questa una memoria corta”.

Si ritirò dalla competizione poco prima delle elezioni dopo l’omicidio del suo regista.

Lunedì il Movimento 5 Stelle fondato dal comico Italiano Beppe Grillo è diventato il terzo partito d’Italia (si basa sul risultato di coalizione, NdT) prendendo il 25% dei voti.

La famosa rivista di tecnologia Wired ha valutato i risultati delle elezioni come la trasformazione di un blog di Internet nel terzo più grande partito d’Italia.

Per dichiarazione anche dello stesso Grillo che ne è il megafono, il movimento originariamente si organizza via Internet. Alla base dell’organizzazione c’è il blog personale del comico.

Secondo Grillo Il Movimento 5 Stelle ha i piedi nella gente, la testa in internet. Pertanto anche se la maggior parte del lavoro è su Internet, un’altra parte importante consiste nella strada. Già il 5 Stelle deve alle manifestazioni di strada la comprensione della sua forza di massa, in particolare al V-day.

Scrivere a cosa è equivalente la V nell’espressione V-Day potrebbe portare a problemi legali, mi accontento di dire solo che quella V è l’abbreviazione della parola Italiana “Vaffanculo”. Da noi (in Turchia, NdT) potrebbe forse essere tradotto come S-Günü (1).

Quello che si vede in Italia, è lo scendere in campo della scelta anti sistema. Respingendo i partiti tradizionali, la formazione politica populista senza una apparente linea ideologica è il problema. Ma realmente è questa la questione. La direzione uscita dopo il voto per uscire dalla crisi vede all’ordine del giorno una grande coalizione tra centro sinistra e centro destra. In questa eventualità si determina la crescita maggiore della opposizione al sistema e la possibilità che il partito di Grillo prenda la metà dei voti.

Ciò che si vive in Italia è il risultato delle nuove tecnologie e dell’opposizone al sistema. Nel 2010 durante le elezioni del congresso in Brasile colui che ha preso la maggioranza dei voti è un pagliaccio di nome Tririca. Con 1 milione e 300 mila voti è diventato membro del congresso. Mentre faceva il buffone in un circo la sua scimmia ha morso la figlia di un uomo d’affari riccho e potente. La sera seguente quando gli uomini dell’uomo d’affari bruciarono completamente il circo, Tririca fece giuramento che avrebbe chiesto il conto anche ai politici.

Due anni dopo la decisione le impressioni sono queste: “Questo è un luogo terribile, non fequentano mai le riunioni, non fanno alcun lavoro, forse tra loro ci sono anche uomini buoni ma il sistema non funziona. Che dire, qui c’è un vero circo. “

Un movimento ha dato il via alla reazione ai partiti politici esistenti e all’ordine attraverso il sito internet di un comico ha raggiunto il 25% dei voti.

Certamente ciò che ne verrà avrà molte conseguenze. Da questa situazione i fautori dell’ordine faranno uscire la paura di instabilità, mentre coloro che sono contro il sistema porteranno la speranza di una rivoluzione. Queste cose sono continuamente dibattute. Comunque c’è una frase di Coluche il pioniere dei comici anti-sistema da tenere a mente e che mi piace molto: “Destra o Sinistra vincono sempre le elezioni, quando vincerà la Francia?”.

Mi sembra che anche in Italia domini lo stesso sentimento. Questo slogan potrebbe essere tradotto in ogni lingua, all’interno regna sia una pericolosa reazione populista sia un voto di protesta al potere costituito.

Quale emergerà lo vedremo.

Di sicuro con la mia fede nell’umorismo e nei comici spererei che vincesse il secondo.

(1) S è l’abbreviazione di “Siktir Git” (Vaffanculo, in Turco) e Günü significa Giorno

 

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