Il mio “Passaparola” sulla Turchia

PASSAPAROLA - BEPPEGRILLO.IT

Fatti salvi cambiamenti all’ultimo, lunedì 24 dovrebbe essere pubblicato il mio racconto della Turchia nella rubrica PassaParola del sito di Beppe Grillo.

Prima che qualcuno mi accusi di essere incoerente, viste le dichiarazioni fatte, ci tengo a sottolineare che sino all’ultimo sono stato indeciso se rinunciare o meno all’intervista. La proposta di partecipare al passaparola mi era arrivata ancora il 13 di Giugno e diedi subito la disponibilità a registrare. Quando è uscita la notizia dell’espulsione della senatrice Gambaro, preso dalla indignazione pensai di rinunciare per un fattore di coerenza, tanto da aver espresso il mio dubbio anche con lo staff. Va detto che, dall’altra parte, ho trovato comprensione e nessun tentativo di convincermi a continuare.

Alla fine ho deciso di continuare e di completare la registrazione. Avevo preso un impegno e, come ho detto anche allo staff, non me la sentivo di venir meno a una promessa fatta. Inoltre sà tratta di una iniziativa che è incidentalmente collegata a quanto succede nel movimento. Si tratta, alla fin fine, di informazione.

Nel Passaparola, quindi, ho raccontato di come è nata la protesta di Gezi Parki, di quale è il contesto in cui si inserisce, del ruolo che hanno avuto televisione e carta stampata, dei social media, di come si vivono questi giorni a Izmir e di quali scenari si stanno aprendo (dalle leggi sulla regolamentazione dei social media, ai rapporti con l’europa, alla nascita dei assemblee pubbliche ed altro ancora).

Al di là di tutto, spero solo di aver dato un punto di vista in più.

What do you think about?