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AmeliaCamp e i 28 blogger veneti
Posted on February 22nd, 2010 4 commentsIn realtà AmeliaCamp è il nome improvvistato da Andrea Casadei mentre stavamo assaggiando le ottime sottilette di gambero e merluzzo su letto di radicchio biologico.
Eravamo in ventotto – almeno secondo la questura – e tutti blogger veneti (Venezia, Verona, Vicenza, Treviso, …) che Gigi Cogo ha riunito sabato 20 scorso al Ristorante Dall’Amelia a Mestre. Anche più del previsto, visto che alla fine abbiamo dovuto aggiungere un tavolo, altrimenti non ci si stava.
Iniziative di questo tipo sono la dimostrazione delle grandi potenzialità che si possono manifestare nella rete. Infatti non è stata solo l’occasione di incontrarsi, ma anche di discutere di progetti e attività, dal VeneziaCamp a nuove iniziative tutte volte a unire competenze, conoscenze e passioni per creare qualcosa di concreto: progetti che non rimarranno parole. In queste occasioni si può realmente capire che la tecnologia è solo l’ultimo anello dell’innovazione.
E quale migliore contesto di un ambiente informale, dove la discussione è stimolata dagli ottimi piatti, ciascuno dei quali accompagnati da una presentazione? Quel risotto al nero di seppia su letto di crema di zucca era veramente meraviglioso…
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#fd10tag Comunicazione e Social Media: l’Italia è indietro
Posted on February 11th, 2010 10 commentsAl Forum della Comunicazione Digitale a Milano si è percepito tutto tranne l’innovazione

“L’Italia che innova” campava enorme sopra le teste dei partecipanti ai vari panel. In realtà di innovazione VERA non ne ho vista.
Il mio giudizio un po’ meno a caldo del Forum della Comunicazione Digitale: parzialmente inutile. Sì, perché un po’ utile lo è stato. Ho capito, finalmente, il perché in Italia la comunicazione (anche nei social media) sia un po’ indietro e a quanto si legge nei vari tweet (che – punto a favore -apparivano in sala su un megascreen durante i vari interventi).Oltre ad aver sentito verità rivelate che chi si occupa di social media e di comunicazione dovrebbe conoscere molto bene (ascolto, condivisione, conversazione, partecipazione, ecc.), ho percepito solo una dichiarazione di intenti, ma non un vero e proprio approccio al problema. Il concetto che più spesso ritornava era “come sfruttare l’advertising nei social media” quasi a creare il binomio comunicazione digitale = advertising on line. Anche gli esempi mostrati – molto pochi – si riferivano a spot trasmessi su youtube. Tanto per dare l’idea, si parlava di user generated content ma i video virali mostrati erano tutte produzioni corporate.
Per non parlare dei modelli di business. Il concetto chiave era tutto incentrato sul pagamento del contenuto. Giuliano Noci del Politecnico di Milano, che ha illuminato la platea dicendo che si passa dalla comunicazione di massa a quella mirata dopo aver fatto la lezione sulle 4C, ad un certo punto ha letteralmente urlato che i contenuti devono essere pagati e che bisogna mollare – e qui concordo – la logica del pagamento per impression e giungere ad un approccio di pagamento per contatto. Non si è mai posto il problema di un modello di business che non fosse quello dell’advertising.
Molti panel, infine, sono state delle gran marchette da parte degli sponsor su quanto sono bravi e belli in quello che fanno. Come ha sottolineato @vincos “#fd10tag non conviene costruire un evento partendo dagli sponsor, partite dai contenuti e poi cercate gli sponsor
” In sintesi: un concept che poteva essere interessante totalmente sprecato. Riusciremo a realizzare degli eventi “Laboratorio” come le VeniceSessions o il VeniceCamp, dove si FA e non solo si DICE comunicazione?
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Transbalkanica, il Primo videomagazine transfrontaliero del Nordest
Posted on July 9th, 2009 No commentsVi segnalo che ogni lunedì alle ore 21.30 (per tutta l’estate) va in onda su Telechiara TRANSBALKANICA, il primo videomagazine transfrontaliero del Nordest, frutto di una serie di scambi culturali con le tv locali o nazionali dei paesi dell’ex Yugoslavia realizzato da Giulia Salmaso.
Si tratta del primo caso di coproduzione internazionale per una tv locale del Nordest, poiché il programma è stato realizzato da team multinazionali che hanno collaborato assieme a Giulia Salmaso, nei mesi scorsi, mettendo a disposizione le proprie attrezzature in loco e coinvolgendomi poi anche nello sviluppo tecnologico del progetto e nella fornitura di immagini del territorio.
Transbalkanica vuole raccontare ogni Paese balcanico con uno sguardo informale alle sue città, ai suoi cittadini, alle sue abitudini con particolare attenzione alla cultura, alla ricchezza artistica e alla valorizzazione del patrimonio naturale e ambientale.
Transbalkanica non è un documentario patinato su un paese che non c’è o che è vero solo per l’obiettivo della telecamera: è un diario di viaggio reale dove si trovano sia nozioni essenziali per conoscere le bellezze del territorio visitato sia interviste con personalità e gente comune, rilevando incongruenze, curiosità e somiglianze con il Nordest.
Transbalkanica nasce come sviluppo operativo di un progetto di collaborazione internazionale finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’Ufficio Veneto in Europa della Regione Veneto.
Il programma andrà in onda ogni lunedì alle 21.30 a partire dal 6 luglio (e prossimamente sarà disponibile su YouTube, presso il canale di Telechiara): le prime 4 puntate sono dedicate alla Macedonia, le altre a Romania, Bosnia e Slovenia.
Per chi non ricevesse Telechiara, segnalo che tutte le puntate saranno disponibili a partire dal giorno sucessivo alla messa in onda sul Canale YouTube di Telechiara (http://www.youtube.com/user/TelechiaraProduzioni).
Transbalkanica è inoltre su Facebook con una pagina dedicata al programma con foto, video e possibilità di interazione all’insegna del web 2.0!
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La rivoluzione della comunicazione
Posted on July 1st, 2009 3 commentsNon dovrebbe stupire il rapporto “Comunicare Domani” di AssoComunicazione presentato ieri a Milano. I dati a colpo d’occhio vedono consolidarsi (al di là della congiuntura economica) il crollo dei media tradizionali (TV, RADIO, STAMPA) a favore dei media digitali e delle forme di comunicazione relazionale (Eventi, Pubbliche relazioni).
L’advertising classico è morto (anche quello WEB, anche se per ora i dati dicono il contrario) ed i motivi sono quelli lamentati da tutte le imprese: impossibilità di monitorare il ROI, l’esigenza di pianificare a medio lungo anche per il brand awareness e i conseguenti investimenti richiesti, nonché i costi di creatività che tutti tendono a mettere in secondo piano e che, per essere efficaci nella comunicazione, non possono essere una tantum.
Quanto emerge dal rapporto non è solo il frutto di una crisi congiunturale, che sicuramente sta accelerando il processo. E’ la crescente consapevolezza da parte dell’impresa di voler raggiungere direttamente il proprio target, conoscerlo per nome e cognome e di agganciarlo in tempi rapidi. In sintesi: di monetizzare gli investimenti nel breve.
Infatti le pubbliche relazioni crescono del 2,4%; gli eventi del 3,8%; il mobile advertising dell’8%; il search engine addirittura del 12%; l’email marketing del 4%. Il Direct Marketing, invece registra uno 0%. Il D.M. rimane invariato perché, così come l’advertising tradizionale, è sovrautilizzato ed il target ne è sovraesposto. Chi non è del mestiere difficilmente si ferma a leggersi i depliant o le offerte che a tonnellate riempiono la cassetta delle lettere. Se non sbaglio, inoltre, il ROI del D.M. si attesta attorno all’1%, quindi figuriamoci l’economicità dell’iniziativa.
I media digitali oltre ad avere dei costi di produzione mediamente inferiori (ma NON ZERO) rispetto ai tradizionali, hanno dalla loro la misurazione, la targetizzazione e la possibilità di entrare direttamente in contatto con il potenziale cliente. Anche l’email marketing (IMHO) a breve vedrà la propria fine, a meno che effettivamente non cambi nell’approccio abbandonando l’approccio “volantino” e l’email torni ad essere uno strumento di relazione.
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A Milano esperti di Antiriciclaggio a confronto
Posted on June 24th, 2009 No commentsInfracom IT ha invitato esperti di antiriciclaggio per discutere degli impatti derivanti dalla normativa e dalle nuove disposizioni di Banca d’Italia. L’incontro è previsto per il 26 Giugno a Milano all’ATA HOTEL EXECUTIVE di Viale don Sturzo.
L’evento è gratuito e riservato esclusivamente a Assicurazioni, Banche, Società di Investimento Mobiliare, Società Finanziarie, di Leasing e di Factoring. Registrazione on-line obbligatoria. Nella stessa pagina è disponibile anche l’agenda della giornata.
Media Partner dell’evento: Azienda Banca, Assicura e ADNKRONOS
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OFFF 2009. La cultura post-digitale si accende
Posted on January 26th, 2009 No commentsSi chiama OFFF ed è il festival della cultura creativa post digitale. L’edizione 2009 si terrà ad Oerias in Portogallo i prossimi 7,8 e 9 Maggio.
Nato nel 2001 a Barcellona, negli anni si è affermato come l’evento di riferimento per le arti post-digitali facendo incontrare artisti attivi in varie discipline: animazione, visuale, musica.
Artists that have grown with the web and receive inspiration from digital tools, even when their canvas is not the screen.
Non solo, nel corso degli anni l’evento è diventato il luogo in cui si immagina il futuro e se ne scrivono le regole.





















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