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	<title>Simone Favaro &#187; Social Media</title>
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	<description>B2B Marketing, PR &#38; Social Media</description>
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		<title>Non subire il social web</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 05:45:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Favaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Ultimamente sono un po&#8217; latente da queste parti.&#8230; <a href="http://www.simonefavaro.it/2011/09/16/non-subire-il-social-web/" class="read_more">Continue</a></p>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente sono un po&#8217; latente da queste parti. Il tempo, ahimè, è tiranno e la velocità con cui si evolve il mondo non lo rende molto più docile. Dovrò anche io, prima o poi, decidermi a fare<a title="Pandemia - Guida Aggiornata a Luca Conti su Blog e Social Web" href="http://www.pandemia.info/2011/08/21/guida-aggiornata-a-luca-conti-su-blog-e-social-web.html"> un po&#8217; di selezione della mia presenza in rete</a>, prima di fondermi completamente.</p>
<p>Proprio per questo , in questi giorni, verificavo la quantità di account che ho attivi in rete. Oltre a <a title="Simone Favaro | Facebook Profile" href="http://www.facebook.com/sfavaro" target="_blank">Facebook</a>, <a title="@SimoneFavaro | Twitter" href="http://twitter.com/simonefavaro" target="_blank">Twitter </a>e <a title="Simone Favaro | LinkedIN Professional Profile" href="http://www.linkedin.com/in/simonefavaro" target="_blank">LinkedIN </a>il numero di social cosi a cui sono iscritto ormai inizia a diventare ingestibile: <a title="Simone Favaro | Friendfeed" href="http://friendfeed.com/simonefavaro" target="_blank">FriendFeed </a>(che non ho mai usato molto); <a title="Simone Favaro | Tumblr" href="http://simonefavaro.tumblr.com/" target="_blank">Tumblr </a>&amp; Amplify (dove talvolta condivido articoli, immagini, citazioni in modo collegato); Viadeo; Meemi; Quora; &#8230; e non so quanti altri [<em> Anzi, se per caso trovate un mio account da qualche parte, segnalatemelo pls :)</em>]</p>
<p>A questo punto: <strong>a cosa serve l&#8217;onnipresenza sulla rete quando non si riesce più a gestire gli account?</strong></p>
<p>La gestione del social web è un lavoro che rischia di essere a tempo pieno e che ha dei <a title="Facebook in ufficio è un costo per l'azienda. Ma lo si può calcolare via software" href="http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-09-07/facebook-ufficio-costo-lazienda-185001.shtml?uuid=AabUQO2D" target="_blank">costi</a>, specie quando è anche uno strumento professionale e non ci si vuole limitare a &#8220;<a title="Syndacation" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Web_syndication" target="_blank">sindacare</a>&#8221; link, ma intrattenere &#8220;conversazioni&#8221;. Detto questo per poter partecipare alla conversazione, è necessario essere presenti laddovè avviene. E non ci sono tool di monitoraggio che tengano, la presenza è presenza e se non si ha un team che può seguirla, è obbligatorio scegliere.</p>
<p>Ma come?</p>
<p>Il principio è lo stesso che vale anche per le aziende. Andando dove si ha il massimo del ritorno, tenendo aperte le porte ad altri canali, ma focalizzando gli sforzi laddove è conveniente farlo. Non è detto che FB, Linkedin, Twitter siano i luoghi giusti, non c&#8217;è una regola fissa.</p>
<p>L&#8217;analisi anche personale della propria presenza in rete, deve servire ad evitare di subire il social web e di non esserne soffocati. Per chi lo utilizza anche come strumento di lavoro, significa ad esempio migliorare il <a title="kLOUT" href="http://klout.com" target="_blank">propira capacità di engagement</a> e, magari, <a title="Michele Ficara Manganelli - Perchè io conto più di te (nei socia network)" href="http://www.micheleficara.com/digitale/perche-io-conto-piu-di-te-nei-social-network/" target="_blank">rientrare nella lista di influencer</a>.</p>
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