Advertising: non mi piace, mi piacerebbe

Niente, benché continui a leggere delle potenzialità dei social media nell’advertising c’è qualcosa che continua a stonare. Non sono i social media, ma il concetto attuale di advertising. Pubblicità, pubblicità, pubblicità. Sarà perché è una parte del mio mestiere, sarà perché come tutti ne sono bombardato (dalla cassetta delle lettere, all’email), sarà perché se leggo “offerta … Continue reading Advertising: non mi piace, mi piacerebbe

L’advertising cambierà per sempre

“Advertising will change forever” è il titolo dell’articolo di Josh Bernoff pubblicato oggi su AdvertisingAge. Attraverso i dati di Forrester Research, Bernoff rimarca quanto molti di noi sottolineano da un pezzo: l’advertising classico è morto. Se la tendenza effettivamente è questa, si apre il capitolo dell’editoria dei mass media. Come dice Beroff: It means media … Continue reading L’advertising cambierà per sempre

Addio Web Advertising, non ci mancherai

  Il Web non è fatto per l’advertising. Come sostiene Eric Clemos (via Luca De Biase):  “The expected drop in internet advertising revenues this year was neither unpredictable nor unpredicted, nor was it caused solely by the general recession and the decline in retail sales […]Pushing a message at a potential customer when it has … Continue reading Addio Web Advertising, non ci mancherai

Non mi serve uno zio vescovo

Se si pensa che il marketing non convenzionale possa servire solo ai beni di largo consumo, prendetevi ‘sto getto di acqua fredda. “Senza uno zio vescovo” è la campagna virale di Infojobs. Il concept è semplice ma allo stesso tempo molto azzeccato, soprattutto se inquadrato nella specifica intolleranza generata proprio dai casi di raccomandazione e assunzioni … Continue reading Non mi serve uno zio vescovo