A little bit of make-up renewing

Because a living blog is always updated adding categories, menu widgets and any type of contents, sometimes it needs a little bit of restyling. So I’ve given a little bit of make-up, not acting on the look & feel – also if I changed the theme – but organizing navigation and categories. The navigation bar … Continue reading A little bit of make-up renewing

Is Facebook running too fast?

Well, during the latest F8 which has taken place on thursday, Facebook has launched the Timeline feature. Since January when has been annunced that the Zuckerberg’s Network has been losing users in US, Facebook started a development competition that is involving security and privacy settings, groups and fanpage. Following the launching in beta of Google+, … Continue reading Is Facebook running too fast?

La rete non è anarchica, ma qui è un gran casino

Dopo l’Innovation Jam 2011 – organizzata dallìAgenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione – che si è tenuto la scorsa settimana, ForumPA lancia il contest “Le tue idee per una PA Migliore“. Poi, siamo a settembre e ricomincia il solito calderone di eventi / convegni / conferenze sull’innovazione, i social media e sui reumatismi di … Continue reading La rete non è anarchica, ma qui è un gran casino

Non subire il social web

Ultimamente sono un po’ latente da queste parti. Il tempo, ahimè, è tiranno e la velocità con cui si evolve il mondo non lo rende molto più docile. Dovrò anche io, prima o poi, decidermi a fare un po’ di selezione della mia presenza in rete, prima di fondermi completamente. Proprio per questo , in … Continue reading Non subire il social web

Infobesità e la necessità della slow-info

Su informazione e ruolo dei media ( di massa e individuali) ne parlano già in modo molto attento Luca De Biase e Pier Luca “Il Giornalaio” Santoro. Però il concetto di infobesità che ho trovato citato in un post di Amedeo Ricucci, mi ha particolarmente colpito. Un tempo si diceva che per avere una visione … Continue reading Infobesità e la necessità della slow-info